Nel laboratorio Camper lavorano sette persone addette alla messa a punto del primo prototipo di ogni nuova scarpa. Il modello da esse prodotto verrà utilizzato per confezionare migliaia di calzature che accompagneranno altre migliaia di Lifelovers in tutto il mondo lungo la strada della vita. Se sei uno di loro, ti potrà magari interessare sapere in che modo le tue calzature Camper muovono i loro primi passi. Jordi, addetto al design, ce lo racconta: “In questo laboratorio si respira davvero un'atmosfera familiare e vi si rileva un’attenzione particolare per la fattura eseguita accuratamente benché si tratti di una società internazionale; tutte le lavorazioni vengono eseguite a mano e tutti i membri dell'équipe si conoscono da anni. Mio padre ha ricoperto questo incarico prima di me e mi ha insegnato a condividere la sua passione.
Il nostro modus operandi è come segue. In primo luogo, mettiamo a punto le forme nel reparto tecnico. Quando sono pronte, con i vari pezzi elaboriamo un modello e li trasferiamo nel laboratorio dove vengono sottoposti a tre fasi produttive: taglio, cucitura e montaggio. Ángel si avvale di un taglierino per ritagliare la forma di ogni componente tracciata sul cuoio. Fina G., Valentina e Fina P., le cucitrici, sono addette alla cucitura e all'assemblaggio dei pezzi sotto l’occhio attento di Rosa. Juan e Reyes li sistemano poi sulle forme in legno e assemblano la scarpa. Questo è uno dei pochi laboratori dove si usano ancora forme in legno: il legno è molto più bello della plastica e conferisce una certa dignità alla nostra lavorazione. Completata la forma, il prototipo viene provato su un piede vero per poi apportare le modifiche necessarie finché il modello non sarà perfetto. Noi sette produciamo, in media, nove prototipi al giorno con un software CAD di progettazione 3D che poi spediamo in formato digitale agli stabilimenti nei vari Paesi”.